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Gestione Azienda

COME FARE L’ANALISI DEL CASH FLOW

COME FARE L’ANALISI DEL CASH FLOW

Hai mai sentito parlare di analisi del cash flow? O analisi dei flussi di cassa?

Oramai è diventato un argomento fondamentale ogni volta che si parla di business, e soprattutto perché è uno strumento importantissimo per la sopravvivenze delle aziende.

Che cos’è questo cash flow?

Non è altro che un prospetto in cui vengono evidenziate le entrate e le uscite di cassa o di banca, ovvero di denaro liquido.

Perchè è importante?

Perchè permette agli imprenditori di tenere sotto controllo i numeri dell’azienda nel corso dell’esercizio, senza dover aspettare il commercialista a Giugno o Dicembre, quando oramai la gestione è già stata compiuta. Permette ai titolari di impresa di controllare quanto incassano e spendono periodicamente.

Fare un controllo di questo tipo permette prima di tutto di rilevare se gli incassi mensili sono in grado di coprire tutte le spese del mese, ma è anche molto importante per rilevare se nel corso dell’anno vi sono eventuali costi superflui che possono essere gestiti meglio o eliminati, oppure semplicemente per gestire in modo ottimale i tempi di incasso delle fatture emesse o di pagamento ai fornitori per le fatture di acquisto (utilizzando in modo opportuno le ri.ba. per esempio).

Chi deve fare questo controllo?

L’imprenditore!!!

Eh si, purtroppo è l’imprenditore il primo a doversi occupare di questo.

Quante volte hai detto “ Faccio un sacco di fatturato, vendo tantissimo e non ho mai soldi in banca”?

Ecco, questa è proprio una delle conseguenze di un non controllo dei flussi di cassa. E’ molto più importante dedicare una mezzora al mese alla redazione del cash flow, per prevenire danni e migliorare l’andamento dell’azienda, piuttosto che ritrovarsi quotidianamente in una condizione di mancanza di liquidità.

Se sei un’imprenditore ti esorto ad iniziare subito!

Ma come iniziare?

Molti consulenti quando parlano di flussi di cassa fanno riferimento a dei prospetti “previsionali”, ovvero insegnano a compilare tali prospetti partendo da quello che si presume di dover incassare o pagare per il periodo successivo. Io invece suggerisco a chi non ne ha mai realizzato uno, di partire con l’elaborare un prospetto di flussi di cassa relativo ai mesi precedenti partendo da dati che sono oggettivi.

Inizia perciò a scrivere su un foglio di carta (o per i più esperti su un foglio excel) , l’ammontare degli incassi del mese precedente, e poi inizia a sottrarre tutte le voci di spesa che trovi nell’estratto conto e da eventuale conto di cassa dello stesso periodo.

Che cosa è uscito? Se i tuoi incassi sono superiori ai tuoi addebiti significa che stai andando bene!

Ora fai la stessa cosa con tutti i mesi dell’anno precedente.

In questo modo avrai realizzato il tuo primo cash flow annuale.

Dal momento che hai pronto il cash flow “storico” potrai prevedere quello che succederà il prossimo anno e prevedere quindi come “sistemare” o “risolvere” eventuali errori compiuto l’anno prima.

flusso di cassa o cash flow
flusso di cassa positivo

Ora che hai capito come elaborare l’analisi dei flussi di cassa, inizia a tenere sotto controllo i numeri della tua azienda e verifica se alla fine di ogni anno il risultato del tuo cashflow coincide con quanto hai effettivamente in banca e cassa. Questo ti indicherà se hai compilato il prospetto in modo veritiero!

FATTI AIUTARE A GENERARE LIQUIDITA’ ED A MANTENERE FLUSSI SEMPRE POSITIVI, FISSA LA TUA PRIMA CONSULENZA GRAUITA!

Di MARTINA SARTORI

Sono Martina Sartori e oggi sono una libera professionista in ambito aziendale e assicurativo. Mi occupo di aiutare gli imprenditori ad ottenere risultati migliori, con un'attenzione particolare alle persone presenti in azienda.

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